Sono giorni che sono immerso nella profonda lettura di testi che parlano di web, dei blog, di ebay. Non c’è che dire, l’effetto web è devastante e sta crescendo a un ritmo vertiginoso. Sono giovane in fondo ho solo 34 anni, ma sono nato e vissuto quasi sempre in un mondo senza web e senza cellulari. Cominciamo a parlare di web verso il 1998 mi avvicino al web, avevo 23 anni e quindi ero già grandino. Da allora non potrei immaginare un mondo senza web, impossbile. Mi sono piano piano appassionato al web, alla tecnologia, tanto che oggi non potrei pensare di vivere senza il mio fido iPhone, eccellente compagno di avventure che tutto può. Ti serve un applicazione per quel viaggio, per quel momento, la scarichi, non ti serve più, la riponi nell’archivio e la puoi riusare all’occorrenza. Intercambiabilità e flessibilità del sistema. Fino a solo due anni fa era impensabile tutto questo. Ma penso che ci sarà molto spazio per crescere ancora. Sono un amante del Mac e della Think Different, ne accetto le limitazioni per tutte quelle applicazioni non installabili e dirette solo al PC.Ma non mi importa, il 90% del lavoro ho tutto l’occorrente. La domanda che ogni giorno mi faccio è “ma dove finirà il futuro?” forse non c’è davvero nessuna fine al futuro, il futuro è spesso già presente. Ma sto davvero cominciando a capire molto di più della potenza del web e della tecnologia ad esso collegata. Spero quindi che questo futuro non finisca mai.
Sto terminando in questi giorni la lettura di un libro molto simpatico, dedicato ai blog. Nella indecisione se ricominciare a tenere aggiornato il mio blog mi sono ficcato in una libreria e ho cercato qualcosa sulla materia. Non sono grande conoscitore dei blog e non sono uno smanettone, amo ancora molto la carta e i libri anche se la tecnologia mi affascina e mi appassiona. Ho trovato questo libro, che, vedendo la copertina sembrava piu qualcosa di tecnico, di manuale, qualcosa di troppo complicato, ma qualcosa mi ha spinto all’acquisto. Quando vorrei capire di piu su un argomento cerco sempre materiale su cui ragionare, da leggere, ma poi mi accorgo che quando diventa troppo tecnico mi annoio e lascio perdere…..avrei preferito qualcosa di piu semplice e mi scompare l’entusiasmo per l’argomento?
Professione blogger invece a dispetto della sua copertina, è un blog nel blog, mascherato da manuale tecnico. mi ha colpito subito per lo stile diretto di scrittura, semplice, che tramite un diario giornaliero alla fine ti spiega come stare nel mezzo della rete senza affogare con il proprio blog. Piero Sermasi è davvero bravo in tutto questo. Ho divorato 100 pagine in 3 giorni, segno che mi piace davvero. Ecco questo mi ha dato la spinta a scrivere. Ne sono felice.
Grazie Piero per l’esperienza…