AGO
26
2008

Super Mario Bros.

Inserito in Arte da admin @ 2:43 pm

Avendo convissuto per 4 anni con la mia attuale moglie in un appartamento e oggi vivo da due anni nella nuova casa in un cui ci siamo trasferiti, ho appreso le lezioni del chi fa da se fa per tre, ma se da te non sai fare “lassa perdar”……….ho dovuto fare di necessità virtù, ma mi sono imbattuto in situazione quotidiane al limite del grottesco.

Quando hai un problema in casa, con un elettrodomestico, chiami l’assistenza e più o meno dopo qualche giorno, qualche tecnico o surrogato tale, ti si presenta e quasi sempre sistema tutto. Ma quando hai un problema di tipo idraulico, qui le cose si complicano maledettamente. La figura dell’idraulico nelle memorie dei piccoli potrebbe essere paragonato un pò al mitico Supermario, ometto tutto fare che con tubi e attrezzi vari risolve ogni problema e addirittura se molto abile ti finisce il gioco. Ma nelle memorie di noi adulti, oltre alle evocazioni dei film porno,quando devi azzardarti a chiamare l’idraulico l’impegno è di quelli da record del mondo. Un vademecum su quello che ti potrà accadere te lo snocciolo subito. La prima volta, che ti capita la necessità cerchi altre strade e provi 2/3 volte da solo a risolverti il problema, poi non ci riesci allora passi al menefreghismo per qualche settimana  se il problema non è dal drastico al catastrofico. Poi dopo che la moglie ti ha sbriciolato le palle ti decidi e provi a chiamarlo. Le prime due volte vanno a vuoto, segnale  libero ma non risponde, oppure ha il telefono spento. La terza lo trovi, e gli spieghi il problema, perlomeno sta facendo altre 4/5 cose in una volta e sicuramente non sta capendo una mazza di quello che gli dici, cmq ti dice che ha capito e che viene usando quel “stai tranquillo che vengo subito, massimo pomeriggio o domani“. Aspettando fiducioso l’indomani, aspetti a casa che arrivi, avvisi tutta la famiglia e i vicini dell’arrivo dell’idraulico, ma niente, lui non si fa vedere, non ti chiama. Così lo chiami, ammesso che risponda alla prima (vd sopra) se lo becchi ti dice “ho avuto un contrattempo, ma stai tranquillo, questa sera passo…….” così magari fai una corsa di gran carriera per uscire prima dal lavoro per l’idraulico, che puntualmente non si fa vedere. Lo richiami, ammesso che lo trovi (rvd sopra) ti dice che non si è dimenticato e che domani mattina subito passerà……………possiamo immaginare con poca fantasia l’esito. Così presi dallo sconforto dopo 6/10 tentativi, nel frattempo è passata almeno 1 settimana se non due, riesci ad avere la sua attenzione viene, entra a casa tua che è perfettamente pulita con le scarpe sporche e ti trascina orde di briciole di fango secco sul pavimento (ti vorresti incazzare, ma lasci perdere adesso è piu importante risolvere il problema, magari poi pulisci, prima che la moglie arrivi, così non ti becchi un vaffa), ti richiede cosa è successo perchè nel frattempo si è di certo dimenticato tutto e comincia a lavorare………convinto che ti risolva il problema, spunta un ” cazzo, mi manca questa valvola, a tubo con triplia guarnzione con superscazzolamento a destra………..la devo andare a prendere al magazzino ( li vorresti veramente prendergli la chiave inglese e mettergliela su per il …………ma non puoi, quindi aspetto con pazienza. parte e se ne va. passa 1 ora, ne passano due, torna dopo 3, tu nel frattempo sei a casa che pensi al lavoro, al permesso corto, ai cazzi tuoi. Finalmente arriva, con la valvola tripla……..gli chiedi dove cazzo era il magazzino, lui con la massima calma olimpica ti dice che il magazzino è lì a 2 km da casa, ma nel frattempo ha riparato un rubinetto, sturato un cesso, e avviato un condizionatore………………….

Ma porca vacca boia, mi viene da pensare ma questi idraulici sono come le donne………..ma ce “l’avranno solo loro”………….?

Voglio bene a tutti gli idraulici di questo mondo, se non ci foste voi vivremmo in un mondo di acqua ribella e con simpatia e affetto dedico questa storia, però almeno una volta “datece una soddisfaziò”

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