Avendo convissuto per 4 anni con la mia attuale moglie in un appartamento e oggi vivo da due anni nella nuova casa in un cui ci siamo trasferiti, ho appreso le lezioni del chi fa da se fa per tre, ma se da te non sai fare “lassa perdar”……….ho dovuto fare di necessità virtù, ma mi sono imbattuto in situazione quotidiane al limite del grottesco.
Quando hai un problema in casa, con un elettrodomestico, chiami l’assistenza e più o meno dopo qualche giorno, qualche tecnico o surrogato tale, ti si presenta e quasi sempre sistema tutto. Ma quando hai un problema di tipo idraulico, qui le cose si complicano maledettamente. [CONTINUA »]
ecco come si evolve la specie, la nostra specie, al computer. Non scopro l'acqua calda, i ritocchi oramai sono entrati nella nostra vita, nelle foto e nei giornali. Ma allora tutti possiamo diventare belli e famosi? Basta che ci compriamo un computer e Photoshop?
Eccolo qui, la vida loca con in braccio uno dei due gemelli che ha avuto da un “surrogato” di madre. Questa parola surrogato sembra un pò quasi come la cioccolata dell’uovo di pasqua di quelli scadenti……il surrogato di cioccolato. Non mi sento di giudicare sicuramente il signor Martin per questa sua scelta, mi sento però di pormi questa domanda etica: ma è giusto che questi due figli non abbiano una madre? è possibile che i bambini vivano sereni e felici senza la loro madre?
Non sono bigotto, ne tantomeno cattolico, anzi molto laico, però cerco di sforzarmi ad immaginare se davvero siano i nostri pregiudizi a limitare la nostra visione della vita, oppure invece sia la natura dove maschi e femmine si accoppino e creino una famiglia!? ai posteri la risposta e i commenti.
Ecco quando si dice “pessimismo e fastidio…….” fastidio molto perchè quando vai al cesso per fare le tue cose ti trovi un cielo “stellato” di queste meravigliose creature, hai due soluzioni. ho ti fai tempestare il “bastone” di punture, oppure togli le tende ancora prima di averle piantate e fuggi senza nemmeno voltari indietro. E poi dicono che nei nostri mari fanno la disifenstazione. Ma vaff…….
Ci ho messo quasi due anni a realizzare questo blog, anzi a farmelo fare, ho sempre rimandato, poi a un certo punto ti accorgi che meglio non rimandare a domani quello che puoi fare oggi. Finalmente anche io ho un blog, a dire il vero tutto è iniziato con la volontà di avere un sito web con tutte le mie foto fatte in questi anni di semi professionista, era un regalo che volevo farmi. Poi però essendo un sito web un troppo poco interattivo, mi sono deciso a realizzare un scatola dove scriverò pensieri, mettero fotografie, commenterò il mio quotidiano e ci metterò anche un mare di cazzate……….per riderci un pò su. Il grande dilemma di chi comincia con un blog e la continuità, spero di avere a sufficenza, se il mio blog non si aggiornerà per un pò abbiate pazienza, lo avevo annunciato.



